Il Cammino
Centosette chilometri tra mare, campagna e Città Eterna, da percorrere in continuità o a tappe singole. Tutto quello che ti serve per partire: mappa, tappe, dislivelli, tracce e consigli.

A colpo d’occhio
Giorni
Difficoltà
Dislivello
Periodo
Credenziale sì
Un cammino accessibile, prevalentemente pianeggiante lungo la costa e le campagne a nord di Roma. Adatto anche a chi cammina per la prima volta: puoi farlo tutto d’un fiato in una settimana, o una tappa alla volta nei weekend.
Mappa e profilo
Dove passa, quanto sale
Le Tappe
Tratto per tratto
La partenza è dalla statua di Hasekura Tsunenaga e dalla Chiesa dei Martiri Giapponesi a Civitavecchia, il porto dove l’ambasciatore sbarcò nel 1615. Si scende lungo la costa fino al Castello di Santa Severa, affacciato sul mare, dove il Samurai soggiornò una notte.
Distanza: 20,4 km
Terreno: Costa · pianura
Dislivello: da rilevare
Ci si allontana dal mare verso l’entroterra etrusco. A Cerveteri merita una deviazione la Necropoli della Banditaccia, patrimonio UNESCO: una città dei morti etrusca tra le più importanti del Mediterraneo.
Ritorno verso la costa attraverso campagne e uliveti, fino a Ladispoli, cittadina di mare nota per il carciofo e per il vicino Castello Odescalchi di Palo.
Lungo il litorale tra pinete e spiagge, si passa nei pressi di Palidoro — dove Hasekura fece sosta — per arrivare a Fregene, tra le sue celebri pinete.
La tappa più lunga: si costeggia la foce del Tevere e ci si avvicina alle porte di Roma, dove la campagna lascia il posto alla città.
L’arrivo: si risale lungo le sponde del Tevere fino al cuore di Roma, al Vaticano e al Quirinale — dove Hasekura fu ricevuto da Papa Paolo V. Qui il cammino si chiude, e con l’ultimo timbro sblocchi l’attestato.
Prepara il cammino
Quello che ti serve sapere
Come arrivare
Civitavecchia è comoda in treno da Roma Termini (~50 min) e ospita il porto. Da lì si parte a piedi dalla statua di Hasekura.
Quando andare
Primavera e inizio autunno sono ideali: clima mite e giornate lunghe. L’estate sul litorale può essere calda.
Cosa portare
Scarpe da trekking leggere, borraccia, cappello, k-way e la tua credenziale da far timbrare a ogni tappa.
A chi è adatto
A tutti: percorso prevalentemente pianeggiante, frazionabile in tappe brevi. Ottimo come primo cammino, in solitaria, in coppia o in gruppo.
Traccia GPS
Scarica il file GPX e caricalo sul tuo dispositivo o app preferita (Komoot, Wikiloc, Google Maps) per navigare offline lungo tutto il percorso.
La credenziale
Il passaporto del pellegrino, numerato e nominale. Timbrala a ogni tappa: a fine cammino sblocca l’attestato ufficiale di partecipazione.
Hai visto il percorso.
Ora fallo tuo
Prendi la credenziale, falla timbrare tappa dopo tappa e completa l’arrivo cominciato quattro secoli fa.
Domande frequenti
Prima di partire
No: il percorso è prevalentemente pianeggiante, tra costa e campagna, adatto anche a chi non ha esperienza. Serve solo un minimo di abitudine a camminare per qualche ora.
Sì. Ogni tappa è raggiungibile con i mezzi ed è pensata per essere autonoma: puoi timbrare la credenziale a ogni tappa e riprendere quando vuoi
È il passaporto del pellegrino, numerato e legato al tuo nome. La fai timbrare a ogni tappa; al termine, con nome e codice, sblocchi l’attestato ufficiale di partecipazione.
Lungo il cammino trovi conventi, agriturismi, B&B e strutture convenzionate.
Civitavecchia è collegata a Roma in treno (circa 50 minuti da Termini) ed è servita dal porto. Il cammino parte dalla statua di Hasekura Tsunenaga.

