rassegna stampa
greenMe racconta il Cammino di Hasekura
Nella sezione dedicata al turismo lento greenMe presenta il cammino da Civitavecchia a Roma e la storia dell’ambasceria di Hasekura Tsunenaga.

Il 10 gennaio 2026 greenMe ha pubblicato nella sezione dedicata al turismo lento un articolo di Marco Crisciotti sul Cammino di Hasekura. Lo descrive come un itinerario storico e spirituale da Civitavecchia a Roma, tra strade, sentieri costieri e argini fluviali.
La prima parte racconta la missione di Hasekura Tsunenaga. Nel 1613 il signore di Sendai, Date Masamune, mandò un’ambasceria guidata dal francescano Luis Sotelo e dal samurai Hasekura dal re di Spagna e dal Papa. La spedizione attraversò il Pacifico fino ad Acapulco, e a Madrid Hasekura ricevette il battesimo. Nell’ottobre 1615 l’ambasceria sbarcò a Civitavecchia e proseguì per Roma, dove fu ricevuta da Paolo V. L’articolo ricorda anche gli antefatti della missione: l’arrivo di San Francesco Saverio in Giappone nel 1549 e il martirio dei 26 cristiani nel 1597.
La seconda parte è dedicata al percorso e ai luoghi da non perdere: il Castello di Santa Severa, la Necropoli della Banditaccia a Cerveteri, l’Oasi di Palo e Torre Flavia a Ladispoli, Fregene, Parco Leonardo, l’EUR e infine il Quirinale.
Le date del soggiorno romano
Una precisazione sulle date. Per tradizione lo sbarco a Civitavecchia si festeggiava il 18 ottobre, ma secondo gli studi più recenti sulla cronaca dell’interprete Scipione Amati la nave entrò in porto il 20 ottobre 1615. Il 25 ottobre Hasekura fu ricevuto in privato da Paolo V al Quirinale, il 3 novembre in udienza pubblica, e il 19 novembre il Senato gli concesse la cittadinanza romana. Il documento si conserva ancora a Sendai. Tutta la storia è nella pagina La storia.
Fonte: greenMe, «Il cammino di Hasekura: 107 km da Civitavecchia a Roma sulle orme del samurai giapponese che camminò fino al Vaticano nel 1615», di Marco Crisciotti, 10 gennaio 2026.



